L’appello del Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi – madrina del I° Congresso Internazionale Musei della Donna svoltosi a Merano due settimane fa – è stato accolto. La richiesta era di sostenere donne iraniane nella loro battaglia per ottenere più diritti e di farlo creando e consegnando premi e onoreficienze a donne iraniane, proteggendole così dalla persecuzione del governo. Il premio “International-Human-Rights-Prize” 2008 va ad una avvocatessa e difensora dei diritti umani scelta proprio da Shirin Ebadi, alla collega Nasrin Sotoudeh.
Quando Shirin Ebadi l’11 giugno scorso, giorno dell’inaugurazione del Congresso mondiale Musei della Donna prese la parola raccontando della situazione delle donne in Iran e in Medio Oriente, spiegò quanto fossero importanti campagne di sostegno, raccolte di firme e premi per il lavoro umanitario e le battaglie per i diritti umani. Tra il pubblico presente c’era anche Adolf Pfitscher, fondatore di Human Rights International (=HRI) Alto Adige, che impiegò poco tempo a convincere il suo gruppo locale a mettere a disposizione il proprio premio a una donna iraniana, sostenitrice dei diritti umani.
Solo un giorno dopo a Teheran furono arrestate otto donne, accusate di aver partecipato ad un incontro per protestare contro le leggi iraniane discriminatorie contro le donne. L’avvocatessa Nasrin Sotoudeh venne in loro aiuto, ma fu anche lei arrestata. Sotoodeh è diventata madre da poco e sta ancora allattando.
Shirin Ebadi decise di aiutare la sua collega nominandola per il premio messo a disposizione durante la festa di chiusura del Congresso a Castel Tirolo la sera del 13 giugno. La nomina fu subito accolta e Ebadi portò a casa e quindi personalmente a Nasrin Sotoodeh la notizia del premio. Sotoudeh nel frattempo è stata scarcerata su cauzione, deve però sostenere un processo.
Secondo Ebadi la punizione del tribunale sarà più mite proprio in seguito al premio che Sotoodeh riceverà a Merano. Naturalmente ha già ringraziato per l’iniziativa tramite e-mail. Nella lettera scrive che il premio l’aiuterà a proseguire il suo lavoro e impegno per i diritti umani in Iran. Per sostenere donne e personaggi come lei l’aiuto da parte dell’estero è fondamentale. Sotoodeh spera di poter lasciare il paese per prendere in consegna personalmente il premio a Merano.
Il Premio verrà consegnato e festeggiato in occasione della giornata internazionale per i diritti umani il 12 dicembre 2008, probabilmente presso il Teatro Puccini di Merano. Madrine dell’evento sono Shirin Ebadi e la rete di musei della donna creata nelle ultime settimane, rappresentata in questa sede dal Museo della Donna Merano, che organizzerà la serata in collaborazione con l’associazione HRI Alto Adige.
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Leggi la mail di Nasrin Sotoudeh.